La lepre variabile Ú diffusa su tutte le alpi, e raramente la si trova al di sotto dei 1600 metri. Di dimensioni pi¨ piccole  ma con un aspetto esterno e interno del tutto simile alla lepre comune, dalla quale si distingue solo per l'accentuato dimorfismo stagionale. D'estate la lepre alpina ha un mantello grigio-olivastro mentre in inverno diventa bianco candido, solo l'estremitÓ delle orecchie rimangono nere.

 

 

 

Durante l' estate vive nelle "grotte", nei pendi sassosi, fra i massi, e all'alba si reca in pastura lungo le chiazze erbose. Durante l'inverno, se la neve la sorprende, si lascia coprire ed aspetta nel covile che la neve si rassoda e le permette di muoversi.

I leprotti da due a cinque sviluppati e molto precoci vengono alla luce il mese di maggio.